Giovane promessa all’estero con un sogno nel cassetto!

Bello, talentuoso, semplice solare! Vito Conversano classe 90’ napoletano doc, giovane promessa presso l’English National Ballet.
Il grande pubblico lo conosce per le mille peripezie, battute divertenti e le meravigliose coreografie di soli, passi a due e lavori di insieme regalatoci la scorsa stagione televisiva nel programma di “Amici” di Maria De Filippi. Ma la sua fulminea carriera ha molto di più da offrire. Formatosi nella Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli sotto la Direzione attenta e minuziosa di Anna Razzi,viene notato subito oltre Alpi,da coreografi e Direttori di compagnie. Il suo primo ingaggio è oltre oceano precisamente in Canada con il “Vancouver City Dance Theatre” con cui debutta in “The Dali Universe”omaggio al genio singolare di Salvator Dalì.

Successivamente,rientrato in Italia tenta diverse audizioni come tutti i giovani danzatori. Si fa notare con interesse al teatro la Scala all’Opera di Roma al Massimo di Palermo. Viene preso a tutte le audizioni. Sceglie per istinto Palermo e fa bene perché fortuito sarà l’incontro con il Direttore della Compagnia di Ballo,Luciano Cannito con cui inizia un sodalizio artistico e di li a poco la partecipazione al programma televisivo di “Amici” dove si distinguerà per classe e merito, con il miglior contratto estero per danzatori, che lo porterà all’Inglish National Ballet di Londra.

Da quanto tempo ti trovi presso l’English National Ballet?

“Sono a Londra dal mese di Agosto 2011,ho intervallato con una pausa per rientrare in Italia a Novembre, per interpretare un ruolo da solista in “Schiaccianoci” al Massimo di Palermo.Da Gennaio 2012,sono nuovamente a Londra e ci resterò fino al 30 Settembre 2012.”

E’ stato complicato da italiano ambientarti in compagnia?

“Da napoletano verace è stato inizialmente difficile per me,soprattutto per la lingua .Ragazzi bisogna studiare bene l’inglese,oggi è fondamentale!”

Da quali altri paesi provengono i danzatori della compagnia e con chi hai legato particolarmente?

“In questa compagnia internazionale ci sono 50’danzatori provenienti oltre che dal Regno Unito da Cuba,Spagna,Francia,Cina,Giappone ed America.Come unico italiano per affinità ho legato con gli spagnoli. La forte competitività del gruppo inizialmente mi teneva in disparte provocandomi non pochi stress. Solo da poco, aiutato dal mio carattere solare e dalla serietà professionale, sono riuscito e conquistare la stima dei molti.”

Ci racconti una tua giornata tipo?

“Si comincia alle 7’ con abbondante colazione ed una lettura veloce alla mail. Alle 10:00 lezione di classico,preceduta da un’ora di riscaldamento. A seguire alle 12:00 prove dei balletti che portiamo in scena, intervallati da pausa pranzo ,si termina per le 18:00 circa. Di solito rientro a casa, dove mi rilasso ascoltando musica,cucinando qualcosa per me o per gli amici. In serata contatto i miei cari su skype e quasi sempre se non sono completamente stanco mi concedo un film o la lettura di un libro.”

Con cosa debutterai in Inghilterra?

“Con Strictly Garshwin, e successivamente i Balletti Russi.”

Parteciperai alle prossime Olimpiadi con la coreografia di apertura?

“Spero di si!Sono molto fiducioso!Lo scorso Agosto ci sono state le audizioni in compagnia con il famoso coreografo Mc Gregor, che mi è sembrato visibilmente colpito dal mio modo di danzare. Si deciderà tutto a breve.”

Ti pesa la lontananza da casa?

“Mi manca soprattutto il sole della mia bellissima città!Londra è bella,interessante e stimolante ma anche grigia ed uggiosa.”

Oltre il balletto coltivi anche interessi nel campo della moda. Recentemente sei stato testimonial di diverse campagne pubblicitarie. Come riesci a conciliare i due mondi?

“Fotografia e moda mi hanno sempre affascinato tantissimo. Li considero più un hobby rispetto il mondo del Balletto a cui riservo priorità assoluta. Sicuramente devo ringraziare molto madre natura, che dotandomi di un bel corpo, mi ha permesso di utilizzarlo oltre che per la danza anche per la moda.”

A quali insegnanti sei infinitamente riconoscente per il tuo percorso artistico?

“Sono tanti i maestri che mi lasciano e continueranno a darmi tanto!Sono riconoscente soprattutto ad Anna Razzi Dr. Della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli ,che mi ha formato e seguito fino al diploma. Artisticamente sono cresciuto tantissimo con Luciano Cannito, Dr. del Balletto del Teatro Massimo di Palermo ed il Maestro Villanova che mi segue costantemente per la tecnica.”

Un tuo sogno nel cassetto?

“La stabilità in un luogo,città o casa!Ma soprattutto danzare come solista all’American Ballet Theatre.”

Maria Gabriella Favetti